Mille miglia in due settimane

di Alessandro Sporeni
Lasciatemi dire con una certa chiarezza e orgoglio: non ci sono molte barche in Mediterraneo che abitualmente percorrono rotte di 1.000 miglia nautiche in 15 giorni con equipaggi formati da amici dilettanti.
 
Sottolineo abitualmente, perché ormai si perde il conto: S. Gorgio-Rodi, S. Giorgio-Kusadasi, Antalya-S. Giorgio e infine S. Giorgio-Skiatos e non è la prima volta.
 
Ovviamente non cito i trasferimenti di lunghezza inferiore seppur di poco, la lista sarebbe piuttosto lunga e penso piuttosto noiosa. Sempre nel rispetto rigoroso dei tempi prefissati e senza mai inconvenienti di alcun genere.
 
Sarà tutta fortuna? Certo la fortuna gioca un ruolo determinante nelle attività umane, ne sono conscio e la auspico. Ma forse dipende anche dal fatto che all'interno del gruppo di Calypsomusic è presente un certo numero di appassionati velisti, ma soprattutto di veri sportivi. L'apporto di risorse in termini di entusiasmo, buonumore, competenza, serietà, energie di ciascuna di queste persone -di cui mi pregio di essere amico e con le quali condivido questi progetti- è enorme. Sia di giorno che di notte, 24 ore su 24, senza cali o interruzioni.
 
Ho volutamente tralasciato la passione e la preparazione velica; non è la continua regolazione millimetrica della scotta dello Spi che muove le barche sulle rotte della grande altura. È il cuore e la passione, lo ho già detto e lo ripeto. Dico queste cose sicuro di non essere frainteso: 260 ore totali sotto Spi durante la traversata atlantica con l'imbarcazione che ha preceduto Calypsomusic testimoniano che ci piace la vela fatta in un certo modo. Avere a bordo simili compagni in un lungo viaggio in barca è una sicurezza, una garanzia totale alla riuscita del progetto. Sono un vero aiuto per lo skipper, trasmettono sicurezza al resto dell'equipaggio.
 
In un certo senso sono l'anello di congiunzione tra lo skipper e il resto dell'equipaggio. Il compito dello skipper è di molto facilitato, le tensioni si smorzano e trovano più facilmente soluzione spesso con una risata anche nei momenti "difficili".
 
Skiatos, Giugno 2006